«Generale!
La guerra è finita!
Il nemico è scappato.
È vinto.
È battuto.
Dietro la collina non
c'è più nessuno.
Ci sta la notte.
Crucca e assassina.
E in mezzo al prato
c'è una contadina.
Curva sul tramonto.
Sembra una bambina.
Dietro la collina
solo aghi di pino.
E silenzio.
Dietro la stazione
lo vedi il treno
che portava al sole.
Non fa più fermate.
Si va dritti a casa
senza più pensare
che la guerra è bella
anche se fa male.
Queste cinque lacrime
sulla mia pelle.
Queste cinque stelle.
Che senso hanno
dentro al rumore
di questo treno
che è mezzo vuoto
e mezzo pieno
e va veloce
verso il ritorno.
Tra due minuti
è quasi giorno.
È quasi casa.
È quasi amore.»
[ Testo estratto dal brano: Generale | Brano eseguito da Francesco De Gregori | Brano scritto da Francesco De Gregori | Prodotto da Francesco De Gregori e Ubaldo Consoli | Fonte: RCA Records Label ]

Titolo: Cinque lacrime | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI |