«Non vedi che
uso il sorriso
per mascherare
le ferite.
Provo ad urlare
ma non ho più voce.
È che da tempo
non so dove andare.
E qualcosa in me
non funziona.
Mi accorgo di
essere il solito
che si rifugia
nel fondo di questo
stupido e fragile
mio disonesto bicchiere
che bevo per mandare
giù la parte mia
che non si vede.
Sì. È vero.
Tu mi incanti.
Anche se non mi parli.
Sì.
Avevo detto che
sarà per sempre.
Ma io non ho
da offrirti più parole.
Per questo siamo vicini
ma con diversi pensieri.
Sì.
Vorrei riuscire ad amare
eppure io non mi emoziono.
Non sento la stessa
emozione di prima.
Io che sto zitto e subisco.
Ma io sono quello
che ho amato.
Io sono le mie canzoni.
Per questo guardami bene
che adesso cala il sipario.
Sai… se la gente si aprisse
non esisterebbe il teatro.
Sarà che devo mentire.
Mostrare ciò che non sono.
Sento che parlo
ma il corpo è diverso.
Sì.
È triste.
Ma quando mi abbracci
non sento più niente…»
[ Testo estratto dal brano: Niente | Brano eseguito da Ultimo | Brano scritto da Niccolò Moriconi | Prodotto da Federico Nardelli | Fonte: Ultimo Records ]

Titolo: Abbracciare il niente | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI |