«Siamo i soli svegli
in tutto l’universo.
Siamo fermi in
un tempo così.
Con il cielo a
un passo da qui.
E non conosco ancora
bene il tuo deserto.
Forse è in un posto
del mio cuore dove
il sole è sempre spento.
Persi tra le persone
siamo i mostri e le fate.
Se questa è l'ultima canzone
e poi la luna esploderà
sarò lì a dirti che sbagli.
Dirti le cose che sento.
Ti sbagli!
E lo sai!
Qui non arriva la musica.
E tu non dormi.
I fiori nella tua camera.
La mia maglia metallica.
Spegni la luce.
Restiamo al buio.
Avvolti solo dal
suono della voce.
Al di là della follia che
balla in tutte le cose.
Guarda che disordine.
Due vite.
Che giri fanno due vite.»
[ Testo estratto dal brano: Due vite | Brano eseguito da Marco Mengoni | Brano scritto da Davide Petrella, Davide Simonetta e Marco Mengoni | Prodotto da Simonetta e E.D.D. | Fonte: Epic ]

Titolo: Mostri e fate | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI |