«Senti quella pelle ruvida.
Un gran freddo dentro l'anima.
Fa fatica anche una
lacrima a scendere giù.
Troppe attese dietro l'angolo.
Gioie che non ti appartengono.
Ecco come si finisce poi.
Inchiodati a una finestra.
Noi.
Spettatori malinconici
di felicità impossibili.
È un rifugio quel malessere.
Troppa fretta in quel tuo crescere.
Non si fanno più miracoli.
Adesso non più.
Ti darei gli occhi miei per
vedere ciò che non vedi.
L'energia.
L'allegria.
Per strapparti ancora sorrisi.
E poi vederti correre ancora.
Senza più quei pesi sul cuore.
È quasi follia.
Siamo niente senza fantasie.»
[ Testo estratto dal brano: Nei giardini che nessuno sa | Brano eseguito da Renato Zero | Brano scritto da Renato Zero e Danilo Riccardi | Prodotto da - | Fonte: Tattica srl ]

Titolo: Spettatori malinconici | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI |