«Cosa ho davanti.
Non riesco più a parlare.
Quanti capelli che hai.
Non si riesce a contare.
Sposta la bottiglia
e lasciami guardare.
E debbo stare attento
a non cadere o finire
dentro ai tuoi occhi
se mi vieni più vicino.
La notte ha il suo profumo
e puoi cascarci dentro
che non ti vede nessuno.
Tu corri dietro al vento
e sembri una farfalla.
Se hai paura ad andar lontano
puoi volarmi nella mano.
Ma so già cosa pensi.
Tu vorresti partire
come se andare lontano
fosse uguale a morire.
La notte sta morendo.
Ed è cretino cercare
di fermare le
lacrime ridendo.
Ma per uno come me
poveretto che voleva
prenderti per mano
e cascare dentro a un letto
che pena che nostalgia
non guardarti negli occhi
e dirti un'altra bugia.
Ma che bella mattina.
Il cielo è sereno.
Buonanotte anima mia.
Adesso spengo la luce.
E così sia…»
[ Testo estratto dal brano: Cara | Brano eseguito da Lucio Dalla | Brano scritto da autoretesto | Prodotto da Alessandro Colombini e Renzo Cremonini | Fonte: RCA Records Label ]

Titolo: Notte morente | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI |