«La vigliaccheria di chi usa
i sentimenti altrui per
realizzare i propri scopi
senza pietà e senza farsi
scrupolo del male arrecato
alla sensibilità e alla
buona fede altrui
diventa un male
indimenticabile per
chi ingenuamente
credeva di
aver trovato
in quei sorrisi…
in quelle condivisioni…
in quelle lacrime…
in quelle confidenze…
in quelle debolezze…
in quei silenzi…
in quelle gioie…
in quei "Ti amo"…
in quegli abbracci…
in quelle dolcezze…
in quelle amarezze…
in quelle rinascite…
in quelle parole…
in quelle ricerche…
in quelle certezze…
in quella presenza…
l'altro Te…
E quella malvagia
vigliaccheria ti
uccide dentro.
Ti lacera dentro.
E puoi solo
per qualche istante
dimenticare.
Puoi soltanto
allontanare
i pensieri da
tutto quel male.
Non puoi impedire
al tuo cuore di morire
nella memoria di un
meschino ricordo.
Di un dolore.
Di un tradimento
dei sentimenti
impietoso e subdolo.
Si può semplicemente
non pensare.
Non si può scacciare
via da ciò che sei
tutto questo male
gratuito e insensato.
Chi non è malvagio
e non è vigliacco
e non è bugiardo
non potrà mai
e poi mai capire
l'egoismo e l'ipocrisia
e gli inganni di chi vive
solo per annientare
sentimenti e affetti.
E amore.»

Titolo: Vigliaccheria assassina | Testo: Luke Brendon | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | GRAFICHE AMATORIALI |