«Davvero mi ami.
Davvero… dimmi!».
«Sì… piccoletta…
Certo che sì!».
«Naaaa…».
«Eh… Non ci credi…».
«Chissà a quante
dici le stesse cose!».
«Tu così pensi eh…».
«Perché? Non è così!?».
«Sai una cosa…
Sento il tuo respiro
e già ti amo.
Sento…
Sento la tua voce
e già ti amo.
Sento le tue parole
e già sono mie.
Sono già strette
e protette dal
mio cuore.
E non so niente di te.
E nemmeno non m’importa.
Perché è il mio cuore
che ha riconosciuto te.
E già basta così.
E allora basta così
e ti amo già.
E tutto l’universo
e l’aldiquà e l’altroquando
nemmeno lontanamente
potrebbero mai riuscire
a contenere i battiti
del mio cuore.
Già… Quel mio
dispettoso romantico
cuore che quando non sa
più che fare per farsi capire…
per farsi sentire da te…
allora non gli restano
che le lacrime…
Sì…
allora dal mio cuore
i battiti salgono sù
fino ai miei occhi
e così lo puoi vedere
nel sorriso piangente
dei miei occhi…
Sì…
È così che puoi accogliere
nel tuo cuoricino
queste lacrime
che non vogliono
niente altro che te.
E così ti amo Picci…
e poi questi occhi…».
«Cosa….
Questi occhi cosa…».
«Questi occhi miei
sono te che vogliono
vedere fino all’ultimo
istante di respiro e
all'ultimo
battito di ciglia.
Fino all'ultima lacrima
e all'ultimo sorriso…».
….
Il silenzio.
Fu il silenzio che
accolse quelle inutili
e rassegnate parole.
Silenzio.
E respiri.
È così tanto difficile
parlare d’amore…

Titolo: Parole d’amore | Testo: Luke Brendon | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI |