Noah… la piccola
Principessa dei Sogni…
Era questo il nome
assegnatole dagli anziani
della sua tribù…
Sin da bambina a Noah
piaceva ammirare quel
miracoloso istante
in cui il sole abbracciava la luna…
In quegli attimi Noah viaggiava
nel suo mondo fantastico…
un universo tutto suo
che materializzava
i suoi sogni…
insomma semplicemente
sognava il suo domani…
Immaginava il suo
primo amore…
i primi baci…
e fantasticava su
come sarebbe stata
la sua esistenza
accanto al suo
adorato principe…
Noah era così felice
nelle sue fantasie al punto
da perdere il senso
del mondo reale…
di quella realtà che
descriveva come
un «caos di corpi e cose
che non sapevano fare di
meglio che mescolarsi in
un miscuglio di
parole urlanti e
odori nauseabondi…».
Un giorno di un
qualche tempo
al calar del sole
come da sua
quotidiana abitudine
la piccola Noah si recò
sul piccò più alto
del Monte Rhusthay.
La ritrovarono
il mattino dopo.
Al sorgere dell’alba
il suo gracile corpicino
freddamente giaceva
ai piedi della
grande montagna…
I suoi occhi si erano
chiusi per sempre...
I suoi fantastici sogni
non la salvarono da
quella terribile bestia
che lacerandola dentro
e frantumandone le ossa
prima ancora che lo spirito
colpo dopo colpo e
respiro dopo respiro
uccise il suo piccolo cuore.
Noah non avrebbe mai
conosciuto l’amore.
Nessun principe avrebbe
assaporato la dolcezza
e la generosità del
suo animo.
Ancora adolescente
un cacciatore di pelli
le rubò la giovinezza.
E quell’odore… sì…
lo sentiva ancora su di sè…
Quella puzza di marcio
e tutta quella sporcizia
le era rimasta
appiccicata sulla pelle e
penetrata nella carne…
Un gigantesco orco…
Così almeno ricordava
quella dannata malvagia
figura solo apparentemente
umana che la trascinò via
per arrecarle tutto
quell’indicibile dolore…
E lo portava con sé
quel male…
Dentro di sé e
scolpito nei suoi
ingenui e piccoli occhi…
Gli sciamani della
tribù Shownees
raccontano che quando
vedi il sole calante
far posto alla luna
è proprio allora che devi
puntare bene lo sguardo
e ammirare il magico
spettacolo che hai di fronte…
fissare con gli occhi
del cuore quella
grandiosa sfera
di luce e fuoco…
È solo in quell’attimo
infinitesimale…
non allontanando
la vista dall’ultimo
bagliore di luce che muore
per lasciare spazio alla
maestosità della regina luna
che potrai vivere
nel mondo di Noah…
La piccola Shownees
che sognava semplicemente
di vivere in un mondo
eternamente bambino…

Titolo: Mondo bambino | Testo: Luke Brendon | DigitalArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI |